Sono a disposizione per rispondere alle domande dei lettori di Viver sani & Belli per  l'anno 2017,  nei seguenti giorni:

26 gennaio,23 febbraio,30 marzo,27 aprile,25 maggio,29 giugno,27 luglio,31 agosto,29 settembre,26 ottobre,30 novembre,28 dicembre, dalle ore 15 alle ore 17.30

 

Il numero verde è 800-580073

 

 

News: ViverSani & Belli

Gardone Riviera 4/9 giugno 2013

BROCHURE COMPLETA
Gardone Riviera - dal 4 al 9 Giugno 2013
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Consigli utili

ASSUNZIONE DEI FARMACI IN VACANZA
attenzione al uso dei medicinali in vacanza.
Attenzione al uso di medicinali in vacan
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CONSIGLI PER L'ESTATE TORRIDA
Qualche consiglio per l'estate in città.
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Piazza. Mirabello 1

20121 Milano

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cellulare 335 82 53 509

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FACCIAMO  AMICIZIA CON IL SOLE  28.05.2017

 

 

''Gira il viso verso il sole

E le ombre cadranno dietro di te''.

 

Dapprima con prudenza poi con misura e un po’ per giorno, complice la primavera, diventiamo amici del sole. Ci accorgeremo di star bene insieme. Luce e calore portano allegria, diventano una salutare sferzata allo spirito, cancellano persino nuvole passeggere di tristezza. Diceva Eraclito, il filosofo vissuto 500 anni prima di Cristo  che “il sole è nuovo ogni giorno” a significare che non delude mai. Ed è vero purché si agisca con misura e con disponibilità d’animo. Si rinnova ogni anno infatti il piacere dell’abbronzatura, conseguenza dei raggi sulla pelle, e diventa essa stessa un protettivo naturale.

L’azione terapeutica è evidente e coinvolge l’intero organismo, stimola la produzione di serotonina, di endorfine (note anche come ormoni del benessere), migliora il buonumore e mette allegria confermando quanto sia vera la raccomandazione di antichi saggi ”gira il tuo viso verso il sole e le ombre cadranno dietro di te”.

Il piacere dell’abbronzatura (fa da schermo e diventa quindi un protettivo naturale) si somma ad un benessere psicofisico complessivo. I raggi hanno un effetto antidolorifico e antinfiammatorio rivelandosi benefici per chi ha problemi  muscolari,osteoarticolari  e dermatologici (psoriasi, dermatite seborroica, acne). Inoltre favorisce la salute cardiovascolare e  regola la  pressione arteriosa.

Il sole stimola il metabolismo del grasso sottocutaneo e le difese immunitarie, fa aumentare la produzione di melanina,migliora la qualità del sonno,la produzione di testosterone negli uomini e progesterone nelle donne.

Il mare è un beauty farm  con enorme  palestra e stupenda piscina all’ aperto.

Grazie alle UVB un derivato del colesterolo ( 7 - deidrocolesterolo) viene trasformato in vitamina D con ruolo fondamentale per la prevenzione e cura dell’  osteoporosi. Inoltre aumenta le difese immunitarie e favorisce il tono muscolare. Secondo uno studio nel Journal of American Academy of dermatology  la produzione della vitamina D con l'esposizione al sole è protettiva, un efficace anti tumorale anche per il tumore al seno, prostata, colon, melanoma (la cui causa è soprattutto una predisposizione prevalentemente genetica).

La vitamina D fa parte della  terapia anti invecchiamento per la sua efficacia a  stimolare la produzione dell’interferone gamma, una citochina che previene immunosenescenza.

 In questo caso  però è necessaria un’ esposizione al sole di quasi  30'. In questo modo possiamo produrre  fino a 20.000 unità di vitamina D al giorno.   I raggi UVB  sono alti nelle ore di punta, tra le  10  e 14 , l'esposizione al sole non deve superare i  30' e va evitato l'uso di  creme di protezione per non bloccare (anche del 95 % ) la capacità del corpo a  produrre  questa vitamina.

Per usufruire al meglio dell’esposizione al sole e quindi conservare più a lungo i benefici effetti consiglio:

- esporsi al sole con gradualità, soprattutto per chi ha pelle chiara perché l'eccessiva  esposizione può produrre scottature. La loro quantità a distanza di anni, per un effetto cumulativo, crea un precoce invecchiamento cutaneo,macchie, cheratosi,tumori pre cancerogeni come epitelioma o basalioma.

 - usare le creme protettive,non vuol dire  poter stare tutto il giorno sotto il sole,

 - utilizzare un cappello a tesa larga, occhiali da sole, creme, latte idratante oppure olio per chi non ha pelle sottile.

 - usare la crema di protezione per quei 30' di esposizione solo su viso,collo e décolleté lasciando libero il resto del corpo perché le UVB si assorbono e producono la vitamina D sulla cute senza filtri,

- no a lettini abbronzanti e docce solari,

- chiedere consigli al proprio medico prima di andare in vacanza per i trattamenti in corso e seguirli scrupolosamente.

Da non sottovalutare  idratazione e sana l'alimentazione: la frutta e verdura colorata  come anguria (idratante, diuretica), albicocche, pesche, melone (diuretico, ricco in potassio, ferro, fibre), papaia, asparagi, carciofi, pomodori, peperoni, carote ricche di vitamina A ,carotenoidi e licopeni.

Consumando agrumi,frutti di bosco, frutta tropicale metteremo a disposizione dell’organismo molta vitamina C antiossidante, indispensabile per la formazione del collagene.

La vitamina E, utile per la salute delle membrane cellulare, la possiamo ottenere da avocado, frutta secca, olio extravergine di oliva, semi oleosi.

Necessarie le proteine vegetali e animali, cereali, legumi, carne, pesce ,acciughe, frutti di mare, latte, uova, formaggi freschi,tutti alimenti ricchi anche in Fe, vitamine del gruppo B, selenio, biotina, metionina, sali minerali  per la formazione della melanina, per mantenere l'elasticità e la idratazione cutanea.

In questo modo la pelle è preparata anche dal interno  per l'esposizione al sole.

Evitate il consumo di alcool e bibite gasate dolci, l'eccesso di caffè ( impedisce assorbimento del calcio al livello intestinale).

Aggiungete nella bottiglia di acqua naturale o minerale magnesio, potassio (si riducono nell’organismo a causa della disidratazione estiva)utili sopratutto per chi ha la pressione bassa.

Ricordare sempre che il sole fa bene se preso bene. A tutti un augurio di vacanze luminose e serene.

 

 

                       

 

28.05.2017                                                                            

                                                                            Dr.Lia Solomon

NATALE NON FA PRIMAVERA !

Riconquistare la forma dopo gli strappi alla dieta durante le festività e il freddo 6 - 02 - 2016

 

L'aspetto della cute del viso e corpo, l’elasticità dei tessuti, la lucentezza dei capelli, la tonicità e flessibilità delle unghie rispecchiano il funzionamento del resto del  organismo. Sono l’immagine del nostro stile di vita. Una serie di abitudini e regole che ciascuno si dà ma che risulta difficile non trasgredire in autunno ed ancor più nell’inverno.  Colpa di alimenti con più calorie e non raramente meglio appetibili ed in particolare di dolci ed alimenti ipercalorici. A render tutto più difficile anche i  raffreddori, l’influenza stagionale e manifestazioni virali che si manifestano ancor più perchè  diventa gradito essere sedentari.

 

L’appetito, dice un antico proverbio, vien mangiando e così gli “strappi” alla dieta si susseguono anche perché d’inverno e durante le festività si diventa più indulgenti anche…verso se stessi. Logico quindi che di strappo in strappo si avverta una sensazione di pesantezza e di sazietà (l'organismo è saturo), poi un po’ più stanchi, pigri e svogliati. In alcuni casi si notano occhiaie, capelli opachi, grassi. Non di rado compare il mal di testa ed un lieve gonfiore addominale. A volte vi è anche un calo dell’attenzione ed una difficoltà di concentrazione.  

 

Come tutti gli organismi che funzionano il nostro fisico produce ed  elimina  gli elementi di scarto prodotti al interno dal tipo di alimentazione ed anche da abitudini di vita non consone.

 

 Col sopraggiungere della primavera, l’aumento della luminosità e la ripresa della vita in genere… si desidera rifiorire  partecipando a quella che un tempo veniva chiamata “festa della natura”.  Per raggiungere lo scopo diventa necessario adeguare al fine che ci si prefigge le abitudini alimentari. Il mutamento di dieta diventa ancor più efficace se completato da attività fisica che non è necessariamente di una palestra ma comprende anche lunghe passeggiate a completamento di una dieta appropriata.

 

E' importante bere acqua e  nutrirsi con  alimenti che la contengono ( frutta e verdura fresca ); depurazione e rigenerazione cellulare avvengono solo se i tessuti sono ben idratati

 

Da evitare

 -         eccesso di caffè (non più di due tazze al giorno).

 -          alcool ( non aiuta la digestione e la funzionalità epatica)

 -          nicotina (diminuisce l'ossigenazione cellulare e il fumo  rende scarsamente efficace la cura).

 -          zucchero raffinato, dolci industriali (alterano la produzione di insulina), i grassi  (formano i corpi chetonici ), gli alimenti  già preparati e conservati per il loro contenuto in additivi, coloranti ecc.

 

L'alimentazione  dev’ essere equilibrata, diversificata, composta da alimenti  “leggeri”, freschi, biologici . Si limita l’ingestione di  tossine aiutando  l'organismo  a purificarsi.

 

  Frutta e verdura, meglio se cruda 

 

- asparagi,aglio (per la sua attività antivirale, antibiotica, antisettica), sedano, cetrioli, carciofi ( depurativi del sangue, fegato e rigenerativi)  frutti di bosco, agrumi non trattati sono diuretici, depuranti renali e linfatici.

 

- barbabietole, soncino, pomodori, broccoli, peperoni sono purificanti epatici, le carote ricche di antocianosidi depurano e rigenerano il fegato.

  - le mele  contengono  triterpenoidi antitumorali epatici.

 - i limoni purificano il fegato e il sangue, trasformando le tossine in una forma solubile facilmente eliminabile.

  - la clorofilla dalle  foglie e legumi  verdi pulisce  l'organismo dalle tossine ,metali pesanti,erbicidi,pesticidi,ossigena e purifica il sangue.

 - zucca, aloe, rabarbaro, sedano, camomilla, malva, ravanello, noci, stimolano  la disintossicazione del colon.

                        I cereali integrali

 

  - orzo (depura il fegato),riso, farro, contengono sostanze minerali utili per drenare.

 

                             Le proteine

 

 - pesce ( non di allevamento) e latticini freschi per il loro contenuto  in  AA  come taurina e  glicina con funzione disintossicante  sono utili per il metabolismo epatica a  produrre il glutatione  che ha funzione disintossicante.

 

                          Grassi essenziali

 - frutta a guscio: noci, pistacchi, mandorle, olio d’oliva, pesce non di allevamento.

 

 The verde, cacao amaro, miele, aloe, propoli sono detossificanti e stimolanti per il sistema immunitario.

 

Modificando le abitudini alimentari e senza aggiunta di integratori ed inoltre attività fisica aerobica, i benefici diventano presto evidenti e consistono in : più energia, pelle tonica, luminosa, vivacità dello sguardo, aumento di concentrazione, dell'attenzione e della lucidità mentale.

 5.02.2016                        Dott.ssa Lia Solomon 

DAL NUMERO DI IO DONNA  - CORRIERE DELLA SERA novembre 2015

  I NOSTRI  CAPELLI….COME LE FOGLIE D’AUTUNNO.

L’autunno dei capelli è già cominciato e somiglia alla stagione delle foglie che cadono e fanno spuntare la malinconia di rami spogli.

 I capelli infatti hanno un’importanza fondamentale non solo per l’aspetto ( incorniciano il volto, completano la persona, accentuano l’espressione e donano a ciascuno quel particolare fascino che lo fa unico) ma soprattutto perché mettono ancor più in risalto la femminilità e sono importanti e necessari per piacersi ed essere a proprio agio nella quotidianità.
Anche per questo diventa un grave errore sottovalutare l’importanza  che i capelli hanno anche a livello psicologico ed i notevoli squilibri psicofisici – depressione, perdita di sicurezza-ansia ecc.¬ - conseguenza del loro diradamento o addirittura perdita eccessiva .

Dei capelli se ne sa meno di quanto se ne parli.
Di capelli in base al colore, ne abbiamo circa 90 mila se rossi, 105 mila  se bruni , stranamente di più, circa 140 mila, nelle persone bionde e crescono 0,35 mm al giorno,1 cm al mese e 15 cm in un anno.

La capigliatura segue un continuo ricambio fisiologico,un ciclo vitale cronobiologico formato da tre fasi: ‘’anagen’’ ( fase di  formazione e crescita del nuovo capello) dura  da 2 a 8 anni, fase più lunga nella donna, ‘’catagen ‘’ della durata di 2- 3 settimane, fase  transitoria in cui la crescita rallenta e ‘’telogen’’ di 2 – 4 mesi ,fase di riposo, di involuzione: il capello cade per lasciar spazio ad uno  nuovo.

Le cause  della caduta sono molteplici :genetiche, famigliare, nutrizionale, psicologiche,immunitarie, ormonali, stress, malattie sistemiche, insufficienza di diversi principi attivi fra cui  proteine, ferro,sali minerali, vitamine ecc.
A tutto questo va aggiunto il trascorrere degli anni…

Causa importante ma troppo spesso sottovalutata è l’ambiente in cui si vive la maggior parte del tempo, l’esposizione  eccessiva al sole, le variazioni di  temperatura.
Statisticamente senza che esista un particolare motivo l’autunno è la stagione in cui la caduta dei capelli è più abbondante.
Di sicuro in molti casi è la conseguenza di un errato comportamento durante l’estate in cui c’è una notevole foto – ossidazione conseguenza dell’esposizione diretta e prolungata al sole, alla salsedine, alle temperature elevate che seccano e disidratano i capelli facendoli diventare dapprima fragili e opachi per perdita di brillantezza e vitalità.

Esiste una differenza tra la caduta acuta occasionale, stagionale risolvibile in tempi non eccessivi (ed è l’argomento centrale di questo testo) e la perdita di capelli  patologica, persistente o permanente che tratterò in un altro momento.

                                 Terapia
La terapia dipende sempre dalla causa che ha provocato il diradamento o la perdita dei capelli, motivo per il quale è  necessaria una visita medica con l'anamnesi accurata ed esami paraclinici per una valutazione  specifica delle condizioni del cuoio capelluto e, più in generale, dell’ intero organismo. Solo così si avrà un quadro preciso dello stato di salute e si potrà fare una diagnosi specifica.
Molte volte il diradamento o la caduta dei capelli sono la spia di una malattia sistemica oppure di una disfunzione ormonale, metabolica o ematologica . Anche un ciclo mestruale molto abbondante nel periodo fertile della donna,fa perdere intorno ai 30 milligrammi di ferro a ciclo,equivalente a più di mezzo kg. di carne di cavallo.
In questo caso  per ottenere la crescita di capelli si cura  soprattutto la malattia o la  disfunzione  di base.

Per ottenere i capelli soffici e soprattutto sani, belli, brillanti  occorre avere cura  di loro – mai trascurando il cuoio cappelluto - ed un’attenzione non minore di quella che si ha per la pelle del viso e del corpo. 

 Se i follicoli piliferi diventano più piccoli, più deboli e danno origine a capelli sempre più sottili e corti, può essere efficace  la terapia locale con sedute di Prp ( plasma arricchito da piastrine ).
Si tratta di una tecnica indolore, che consiste in una serie di microiniezioni locali con l’uso di sangue autologo particolarmente preparato, ricco di fattori di crescita associato alla cura generale e locale con il Gerovital  che rinforza i bulbi piliferi, migliora il
metabolismo cellulare, stimola la crescita o la ricrescita die capelli.

Molte volte la causa è una riduzione o carenza ormonale, proteica, di aminoacidi : alanina, cistina, metionina, glicina,serina,glutamato  o aspartato,sali minerale, ferro motivo per il quale è indicato il
ferro,zinco, rame, aminoacidi ecc.
Il ferro fa parte della composizione  del capello e una sua carenza può portare alle caduta eccessiva, soprattutto nella fase terminale ( telogen) della loro crescita.In questo caso la caduta anomala si chiama Telogen effluvium e la cura consiste nel somministrare  il ferro ( ruolo  nel' ossigenazione dei tessuti) associato ad altri minerali come  zinco e rame ( stimola la formazione della melanina  che da colore al capello ).
Sono di aiuto anche diversi prodotti omeopatici( hamamelis, somatotropina, tyrosinum, collagen suis, onyx suis, DNA, RNA, propolis ecc.) per stimolare la vascolarizzazione,la nutrizione locale del cuoio capelluto e per la difesa degli anessi cutanei dalle agressioni esterne.
Olio  essenziale di rosmarino , di menta e molte altre lozioni specifiche per uso topico ( tochoferyl,roe extract ecc),nutrono, stimolano la microcircolazione, l’ossigenazione e riequilibrano i naturali processi rigenerativi , massaggiando localmente più volte alla settimana.

L’alimentazione è importante e non ha bisogno di ulteriori conferme la relazione tra  nutrizione e salute dei capelli.
Il pesce, la carne, la selvaggina contengono le proteine  che aumentano la resistenza e impediscono la secchezza dei capelli,contengono cistina e lisina, due amminoacidi essenziali che formano la cheratina, una proteina strutturale del capello; Il pesce è ricco in acidi grassi omega 3, la carne in ferro fondamentale per la salute del capello.
Frutta e verdura fresca, cereali integrali, per il loro contenuto in vitamine, sali minerali come zinco, ferro,magnesio importante per l’ossigenazione dei capelli, il rame fa parte della composizione della melanina, pigmento che dà colore ai capelli.

Lo stress prolungato ha effetti negativi sul follicolo pilifero, può accelerare  il passaggio dalla fase anagen (fase di crescita attiva) alla fase telogen (fase di caduta).
Utili  i farmaci o i prodoti omeopatici a base di cortex cerebralis suis, talamus, plexus solaris suis, melatonina, interferone.ecc per  la loro capacità di controllare il Sistema nervoso  neuro vegetativo, grazie alla programmazione  neuro endocrina fisiologica.
Infine un consiglio: per  evitare lo stress e le sue nefaste conseguenze cerchiamo fra i tanti impegni della giornata  … di avere anche un appuntamento con noi stessi  e solo per noi per evadere dalla monotonia o dei problemi, per rilassarci, cioccolarci ed amarci. E’ il modo migliore per cominciare a curarci.


  Settembre 2015

 

IL GRANDE CALDO, L’ACQUA E LA SALUTE L’importanza di una corretta idratazione  

Acqua è l’elemento principale del corpo umano, è ‘’ fonte di vita’’.

La sua percentuale nel organismo cambia secondo l’età e sesso.

E’ di circa 80 % nei bambini, 70% nell’ adulto, diminuisce sempre di più con il trascorrere degli anni e coincide con una riduzione dello stimolo della sete.

La donna è più esposta alla disidratazione perché il suo corpo ha una percentuale minore d’acqua.

Un apporto adeguato di liquidi è fondamentale per l’organismo perché assicura tutte le funzioni del sistema metabolico (un insieme di reazioni biochimiche che l’organismo compie per trasformare gli alimenti in sostanze necessarie per mantenersi in vita ed essere attivo).

L’acqua serve per:

- la digestione degli alimenti ,

- l’ assorbimento delle sostanze nutritive e il loro trasporto in tutte le cellule del corpo

- l’apparato renale responsabile del controllo della pressione sanguina

- regolare la fluidità del sangue, importante per la coagulabilità sanguina

- mantenere normale la termoregolazione e l’ equilibrio acido- basico (responsabile del processo di invecchiamento ) del organismo

- è un solvente per i medicinali

- elimina le sostanze residue

- mantiene idratati tutti gli organi

La mancanza d’ acqua, conosciuta anche come disidratazione, si può manifestare con : stanchezza, apatia, sonnolenza, diminuzione della concentrazione, dell’ attenzione, della memoria,irritabilità,disturbi gastrici e intestinali,svenimenti, disturbi della coagulabilità del sangue, ritenzione idrica, cute secca, spenta, poco elastica ecc.

Se è vero che la buona salute ha inizio dalla tavola occorre esser convinti ( e comportarsi di conseguenza) che è necessario bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, aggiungendo in questo periodo di caldo torrido e per far fronte alla eccessiva sudorazione, sali minerali e succo di limone naturale

Evitare le bibite, le bevande dolci, gassate, alcolici, l’eccesso di caffè.

Associare una corretta alimentazione per idratare e nutrire l’organismo in profondità .

Si deve consumare:

- pasta,riso, cereali integrali in insalate,zuppe,minestre ecc.

-pesce, ricco in proteine, iodio, omega 3 (acidi grassi essenziali protettivi per apparato cardiovascolare)

- latte e latticini freschi per il loro contenuto in acqua, calcio, fosforo,fermenti lattici

- la verdura fresca in insalata mista con pomodori,cetrioli ricchi di sali minerali, vitamina C e acqua

- frutta di stagione con alto contenuto di acqua: anguria ( idratante,diuretica), melone (idratante, diuretico, ricco in potassio, calcio,ferro,fibre), pesche (stimolano la digestione,drenanti,contengono le vitamine A,B,C), albicocche (ricche in magnesio,potassio, carotenoidi, vitamine B,C,PP )

- evitare gli alimenti ipercalorici soprattutto d’estate perché richiedono molta energia per essere metabolizzati

Per la idratazione cutanea esterna ( viso,collo,decolté ) consiglierei sempre acqua in spray , meglio ancora acqua naturale, creme idratanti e maschere di frutta fresca : pesche,melone,anguria,albicocche,papaia ecc. direttamente sulla cute.

   luglio 2015                                     Buone vacanze! 


Caldo e condizionatori, gola a rischio L’ondata di caldo che ha interessato l’Italia ha anticipato l’accensione di condizionatori e ventilatori. I rischi però, soprattutto per la gola, sono in agguato.

In questa settimana si registrano temperature decisamente estive e se da un lato è piacevole – quando possibile - trascorrere del tempo all’aria aperta e godersi il sole, dall’altro occorre prestare attenzione per non correre rischi. Le alte temperature hanno spinto molti italiani ad accendere i condizionatori con anticipo e sebbene l’aria condizionata fornisca sollievo può però essere insidiosa per la salute. Quali accorgimenti avere?


 

 

La temperatura del condizionatore

 

È di 5 gradi la differenza raccomandata tra la temperatura esterna e quella impostata sul condizionatore. Gli sbalzi di temperatura eccessivi sono infatti deleteri per il nostro organismo e possono provocare sindromi da raffreddamento improvvisi come raffreddori, riesacerbazioni di patologia rinosinusale nota, tracheiti e tracheolaringiti.

 

È poi importante non esporsi direttamente sotto il getto del bocchettone per evitare anche l’insorgenza di torcicollo, cervicalgia, cefalalgia e otalgia, spesso riflessa e sostenuta da artralgia dell’articolazione temporomandibolare.

 

 

L’uso del ventilatore

I ventilatori non devono mai essere diretti verso il corpo, soprattutto durante il sonno per evitare una sintomatologia simile a quella determinata dall’uso improprio del condizionatore: cervicalgia e cefalea in particolare. Attenzione poi a non indirizzarli rasoterra per evitare di sollevare la polvere depositata sui pavimenti e immetterla nell’aria.

 

 

La pulizia dei filtri

I filtri dei condizionatori devono essere cambiati una volta l’anno e lavati ogni quattro mesi con acqua e alcol, soprattutto in presenza di anziani, bambini o persone con patologie croniche delle vie aeree superiori come rinosinusite o rinite allergica. I filtri infatti costituiscono ricettacoli per allergeni, spore di muffa e microrganismi infettivi. Per difendersi dai pollini, inoltre, ci si deve dotare di un filtro antipolline, posto all’esterno sul motore del condizionatore. Le muffe, invece, tendono a formarsi nelle bacinelle dei condizionatori ad acqua. Bisogna quindi svuotarle settimanalmente ed eventualmente pulire i contenitori con appositi prodotti.

 

  

Viaggi in auto

Anche in auto è importante la manutenzione dei filtri che devono essere regolarmente puliti e cambiati, esattamente come facciamo a casa. Fondamentale per chi soffre di allergia è accertarsi che sia montato anche il filtro antipolline. Inoltre l’uscita dell’aria fredda non deve mai essere rivolta verso il corpo direttamente, ma direzionata verso il sedile del passeggero, se viaggiamo da soli oppure diretta verso i vetri. Anche in macchina è consigliabile tenere a mente la regola dei 5 gradi.

 

 

I consigli di prevenzione

In occasione delle ondate di calore si suggerisce cautela, in particolare nei soggetti più fragili: anziani, malati cronici, donne in gravidanza, neonati e bambini.

 Il caldo possa diventare pericoloso, in particolare quando la temperatura esterna supera i 32-35 gradi. Ecco allora cinque semplici consigli per affrontare il caldo:

 

  • Evitare di stare al sole tra le 12 e le 17, considerate le ore più a rischio e privilegiare ambienti ombreggiati e ventilati. Quando si sta al sole, è consigliabile proteggere la testa con un cappello.
  • Utilizzare con buon senso l’aria condizionata e fare attenzione agli sbalzi di temperatura.
  • Durante la giornata è importante bere spesso, almeno due litri di acqua al giorno ed è opportuno sforzarsi, anche se non si percepisce la sete. Consumare acqua fresca, ma non ghiacciata. Da evitare le bevande dolci, gassate e alcoliche.
  • È preferibile consumare pasti leggeri, salvaguardando la colazione e ricordandosi un piccolo spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio per evitare di abbuffarsi a pranzo e cena.
  • Indossare abiti traspiranti e non eccessivamente aderenti, privilegiando cotone e lino.

CONSIGLI ALIMENTARI PER MANTENERE E ALLUNGARE LA GIOVINEZZA

Il desiderio di tutti noi è di vivere più a lungo possibile in piena forma fisica e mentale, in una veste esteticamente bella.


In questo senso la stagione estiva ci aiuta e la strada da percorrere è una corretta alimentazione.


Si, perche la salute e la freschezza del nostro organismo dipendono da quello che mangiamo e da come mangiamo.

 

Non possiamo più sostenere che la durata della nostra vita è scritta nei geni, perché i geni sono mutabili, sono influenzati nel bene o nel male dall’ ambiente esterno, dal modo in cui nutriamo le nostre cellule, i nostri tessuti, il nostro organismo.


Se le cellule del nostro corpo ricevono principi attivi freschi, variati e di qualità, funzionano bene, non creano mutazioni geniche e rimangono a lungo giovane.


Se invece gli alimenti che consumiamo contengono conservanti, coloranti e altre sostanze additive chimiche, si possono creare mutazioni geniche che impediscono alla cellula di funzionare bene, di riparare i tessuti danneggiati, facendola invecchiare.


Ecco i miei consigli:

 

Mangiate poco, spesso, rilassati, masticando bene.

No, ad abbuffate.

I cibi devono essere naturali, crudi ( o poco elaborati), variati, freschi, colorati, per assicurare al organismo tutte le sostanze di cui ha bisogno.

 La carne è una fonte di ferro e proteine che costituiscono i mattoni del organismo, è ricca in aminoacidi essenziali che fanno parte della struttura dei geni, del DNA, utili alla formazione delle nuove cellule, dei neurotrasmettitori, degli ormoni, anticorpi, degli globuli rossi ecc.


La carne contadina, la selvaggina va benissimo.

La carne di allevamento non lo consiglio, per la quantità di antibiotici e ormoni che questa contiene. Se aggiungiamo anche i mangimi chimici con quali sono alimentati gli animali può bastare.

 

Se non abbiamo amici contadini o cacciatori consumiamo le proteine dal latte fresco  e i suoi derivati, dalle uova e pesce.

 

I carboidrati dalla pasta e riso integrale, cereali secchi, dai legumi per la loro capacità energetica e di riparazione cellulare tissutale, stimolano l’ormone della crescita e la funzionalità degli acidi nucleici.


Preferire i lipidi vegetali e gli omega 3 contenuti nel pesce senza escludere i grassi animali ( latte, formaggi freschi, uova ) per la loro capacità di proteggere le membrane cellulare di tutto l’organismo e di prevenire  l’invecchiamento soprattutto cerebrale.


Frutta e verdura cruda per il contenuto in sali minerali (calcio, potassio, magnesio, ferro, fosforo, silicio) in vitamine ( A, B, C, E, acido folico), licopene, polifenoli, resveratrolo, flavonoidi ecc. che proteggono e difendono i tessuti grazie alla loro capacità antiinfiamma- toria  e di regolatore del intero metabolismo.

 


Frutta secca, semi vari e l’olio extravergine di oliva, mais, girasole per il loro alto contenuto in vit. E (vitamina della giovinezza ), in acidi grassi essenziali, omega 3 e 6, triptofano, arginina ecc. Aumentano il buonumore, il tono psicofisico, proteggono la membrana cellulare cerebrale, aumentando la lucidità mentale e frena il declino cognitivo.  


Bere acqua, tè (fatto in casa), tisane,secondo la necessità personale. Stimolare la sete se manca, soprattutto d’estate per evitate la disidratazione.

Se a tutto ciò aggiungiamo quello che la medicina estetica ci può offrire, possiamo affrontare il passare degli anni, in una sana forma psicofisica ed esteticamente bella.

 

Buone vacanze a voi tutti

Dott.ssa  Lia Solomon 

             

CAPELLI - CONSIGLI AUTUNNALI

Una perdita di 50-100 capelli al giorno che aumenta in autunno e primavera è considerata normale, perche anche il capello ha un suo ciclo vitale, assicurando il ricambio fisiologico.


Non dobbiamo dimenticare però, che i nostri capelli hanno subito troppi insulti durante il periodo estivo: la temperatura molto alta, i raggi ultravioletti, l’acqua ricca di cloro e sale che seccano e sfibrano il capello.


Dobbiamo prenderci cura dei nostri capelli per non peggiorare la caduta e prepararli per la stagione invernale.


                                                          Consigli:


  • Evitate le lampade UV.
  • Lavarli una - due volte alla settimana con shampoo delicati
  • Usare il balsamo solo sulle punte
  • Non usare le tinte aggressive
  • Attenti alla piastra e alle sostanze per la permanente,
  • Impacchi e massaggi con olio  di mandorle, jojoba, argan, per nutrire e stimolare la microcircolazione locale.
  • Curare l’alimentazione, consumando carne, pesce, latte, latticini freschi per il loro contenuto in aminoacidi e proteine, olio d’oliva, girasole, per il loro contenuto in vitamine liposolubili, frutta e verdura di stagione per il loro contenuto in vitamine idrosolubili e sali minerali; tramite la circolazione sanguina tutte queste sostanze nutrono e rafforzano il bulbo pilifero.

 

 

Se la caduta dei vostri capelli continua, non si tratta più di un fenomeno fisiologico o temporaneo. In questo caso la terapia s’instaura secondo la causa che ha portato alla loro caduta.

 

Attenzione al uso di medicinali in vacanza sotto il sole !

L’assunzione di medicinali in concomitanza con l’esposizione al sole può creare delle complicazioni sgradevoli, mettendo anche a dura prova il nostro organismo.

La reazione può essere creata dal medicinale, indipendentemente dal modo di assunzione: topica, orale, iniettabile, supposte, colliri, perché il principio attivo del medicinale subisce delle modificazioni a  contatto con i raggi UVA solari.

 

Le reazioni di fotosensibilizzazione cutanea e gli effetti collaterali generali più frequenti sono:

- fotodermatiti, macchie ipocromiche (chiare) rossastre o iperpigmentate (scure) molto difficile   da curare,  bolle, prurito, eczemi, fotoallergie, dermatite di contatto

- reazioni oculari: eritema, lacrimazione, edema, prurito, congiuntivite

- svenimenti, senso di vertigini, mal di testa, malessere, stanchezza, difficoltà a concentrarsi,      mancanza di respiro, ansia, minzione frequente, brividi, aumento della temperatura corporea

 

I medicinali in causa più frequenti sono:


  • Antibiotici come tetraciclina, doxiciclina, chinolonici, acido nalidixico ecc.
  • Sulfamidici
  • Antistaminici
  • Antiaritmici
  • Antidepressivi, ansiolitici
  • Antidiabetici
  • Antiacne
  • Antimicotici
  • Chemioterapici
  • Cortisonici
  • Contraccettivi orali
  • Attenzione ai diuretici per il rischio di disidratazione generale e cutaneo, già presente  durante l’estate se non si consumano abbastanza liquidi.
  • I farmaci ipotensivi associati al caldo estivo (vasodilatatore) possono diminuire troppo la pressione arteriosa creando svenimenti e stati di malessere.
  • Gli antinfiammatori, antireumatici (FANS) come piroxicam, ketoprofene, possono aumentare la nostra fotosensibilità soprattutto se utilizzati come creme, gel, unguenti, lozioni, schiume, cerotti.

 

Consigli


  • seguire il consiglio del proprio medico prima della partenza, soprattutto se è necessaria una continuità della cura per una patologia in corso.
  • leggere con attenzione il bugiardino del medicinale che  si sta usando
  • usare creme solari con protezione adatta al proprio fototipo
  • evitare l’esposizione prolungata al sole
  • evitare soprattutto le ore di punta, dalle 11 alle 16
  • rivolgersi a un medico locale se necessario
  • bere acqua minerale o naturale anche se non si ha sete e consumare molta verdura e frutta fresca cruda per evitare la disidratazione e la perdita di sali minerali e vitamine molto frequente nella stagione calda.

 

Buone vacanze !

 

Qualche consiglio per chi trascorrerà l’estate in città

 

 

 

 

 

L’estate è una bellissima stagione perché ci offre questo sole meraviglioso, ci fa sentire più liberi e ci invoglia a prendere cura di noi stessi.

 

 

 

 

 

Consigli

 

• Consumate più verdura, frutta, yogurt intero, formaggini freschi, pesce in pasti ridotti e frequenti; vi aiuta a perdere qualche chilo di troppo; anche un buon gelato allo yogurt o alla frutta può sostituire un pasto.

 

• Bere molti succhi e frullati di frutta fresca, acqua naturale o minerale, tisane, ogni volta che avete o non avete sete perché danno la sensazione di sazietà, evitano il nervosismo dato dal caldo eccessivo, e la disidratazione dell’ organismo con brutte conseguenze.

 

• Evitate il consumo di alcool e bibite perché contengono conservanti, coloranti e  diversi altri additivi  dannosi alla salute e con il loro contenuto di zucchero fanno aumentare di peso.

 

• Aggiungere nella bottiglia di acqua una bustina di sali minerali ( potassio e magnesio) se sudate troppo per evitare lo stato di malessere o ii crampi date dalla loro carenza.

 

• Consiglio soprattutto alle persone con la pressione bassa di camminare dove c’è ombra, non sotto il sole.

 

• Si può aggiungere per chi non ama molto la frutta 1 gr. di vit.C effervescente al giorno.

 

• Passeggiate nelle ore fresche evitando le ore più calde (dalle 11 alle 16).

 

 

   

PERCHE’ SI E PERCHE’ NO STARE AL SOLE

 

Il sole fa bene se non si esagera, perche:

  • stimola la sintesi delle endorfine, ormoni che danno la sensazione di benessere
  • stimola la sintesi della vitamina D importante per la prevenzione e cura dell’osteoporosi
  • aumenta le difese immunitarie
  • da un bel colorito sano e piacevole

 

Il sole fa male se si esagera, perche:

  • invecchia la cute
  • favorisce la comparsa di macchie e rughe
  • può dare complicazioni più serie